Naoko Mizuno Official Site

Strumenti rubati!!!

恩師、故Laura Alvini先生が亡くなって、今月でちょうど10年です。

やっと先生のCDを聞いたり、先生の楽譜の書き込みを読めるようになりました。

少しずつ先生の死が受け止められてきた今、このクリスマス休暇に先生の楽器が盗まれてしまいました。

先生の楽器は今、先生と縁故の深い友人のガンバ奏者が勤めるパルマのコンセルに置いていて、管理をしていたのですが、持ち運びのできるクラヴィコードとガンバが、窓を割られて持ち出されたと言うことです。

新聞にはこのクラヴィコードは15millaユーロの高価な楽器、と書いていますが、これは低く見積もり過ぎです。実際はもっと高いはず。

闇ルートに流される前に、パルマの警察には、どうか早く見つけて欲しいです。

165621539-543124e5-d453-4538-8b25-3cb17b0677cd

 

記事

Furto al Conservatorio “Arrigo Boito”. Lunedì 5 gennaio, chi ha riaperto l’istituto dopo alcuni giorni di chiusura, si è reso conto che nell’Aula Alvini mancavano due strumenti musicali: un prezioso clavicordo della prima metà del diciottesimo secolo e una viola da gamba costruita in epoca moderna, copia di strumento antico.

画像

Un furto ingente. Il valore del clavicordo si aggira sui 15mila euro, quello della viola da gamba sui 5mila euro. Per il clavicordo, in più, c’è un valore storico in quanto strumento antico e appartenente alla collezione “Laura Alvini”, raccolta di antichi strumenti a tastiera che furono di proprietà della nota pianista e clavicembalista milanese scomparsa nel gennaio 2005. Per volontà degli eredi, gli strumenti che Laura Alvini aveva raccolto, suonato e curato, erano stati concessi in comodato d’uso al Conservatorio “Arrigo Boito” nel 2007, allo scopo di farli continuare a vivere, rendendoli disponibili per le attività didattiche del Conservatorio e per particolari manifestazioni concertistiche e registrazioni discografiche.

Il furto è stato messo in atto tra la notte del 31 dicembre e il 4 gennaio, giorni durante i quali il Conservatorio di Parma è rimasto chiuso per le festività, ed è stato scoperto nella mattina di lunedì 5 gennaio. I ladri, dopo aver rotto il vetro di un’altra aula del conservatorio (l’aula 25), si sono introdotti nell’Aula Alvini attraverso il lucernario del bagno attiguo, che è stato trovato aperto e con il vetro rotto. Da quanto si è potuto constatare sinora, l’allarme è stato manomesso.

“I carabinieri sono già venuti per fare i dovuti rilievi – dichiara il direttore del Conservatorio Roberto Cappello – il loro tempestivo arrivo ci garantisce che potranno agire in modo efficace per smascherare i responsabili. Vogliamo dare massima diffusione a quanto accaduto per scoraggiare eventuali fenomeni di ricettazione dello strumento rubato”.